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Collo all’italiana, alla francese o button down?

Trend19/01/2017

Il nodo Windsor sta bene con il collo francese, mentre la camicia italiana va meglio con nodi piccoli della cravatta. Ecco i dettagli di stile che forse non conoscevi…

Sapevi che i colletti a punta “sfilano” un viso paffuto? O che gli uomini con il volto abbastanza allungato devono prediligere vele (così si chiamano le ali del colletto) aperte? Ebbene si, vi sono delle regole anche per scegliere la camicia e il relativo collo. Quello  all’italiana (Kent collar) è classico, ha una leggera apertura che svela il primo bottone, le alette triangolari orientate verso il basso ed adatto ad ospitare cravatte sottili con nodi piccoli. Assolutamente il più versatile, adatto a tutti ed in tutte le occasioni, dal lavoro ad un abbigliamento più informale. Il collo francese, presenta un’apertura molto larga rispetto al collo classico italiano con punte che tendono a “fuggir via”; lo chiamano anche Windsor collar perchè reso celebre dal Duca che lo aveva ideato appositamente per il largo e triangolare nodo alla Windsor. Indicato per chi desidera vestire formale, ideale per il doppio petto ma mai per giacche sportive o completi di tweed. Infine, il button down. Storicamente fu lanciato dalla casa americana Brook Brothers, ispirata dai giocatori di polo inglesi che adattarono questo sistema abbottonando la punta del colletto per non farla svolazzare. Leggermente sbottonato, dona subito un’aria disinvolta a chi l’indossa mentre se portato con la cravatta possiamo utilizzare un nodo leggermente più corposo. Tutti i tipi di collo (e di camicia) si trovano da Doppelganger.

Da Redazione

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