Depurarsi: una cosa essenziale

Cibo e mangiar bene11/10/2019

E ad Harvard varano il “piatto perfetto”.

L’organo deputato a depurare il nostro corpo è il fegato. Quest’ultimo è in grado di eliminare tossine, scorie e altri elementi nocivi. La più importante di tali azioni disintossicanti è la trasformazione dell’ammoniaca presente nel sangue (sostanza tossica derivata dal catabolismo delle proteine) in una sostanza tollerabile a concentrazioni più alte, l’urea. Quindi come depurarsi dopo gli eccessi vacanzieri? I rimedi più semplici sono decotti a base di erbe amare, acqua e limone, succo di aloe, estratti di clorofilla, toccasana per migliorare le funzioni epatiche in ogni periodo dell’anno.

Ottimo rimedio naturale per migliorare la funzionalità epatica è quello di assumere il succo di Aloe Vera, che aiuta anche a favorire la digestione e a regolarizzare il transito intestinale. Il succo di Aloe svolge un’azione depurativa e antinfiammatoria insieme. Ne va assunto un misurino di 50 ml, la mattina a digiuno e la sera prima di coricarsi, oppure al bisogno dopo i pasti. Attenzione alle dosi, perché può avere un effetto lassativo. Altre soluzioni per la depurazione del fegato sono i rimedi fitoterapici a base di erbe amare. In particolare, il tarassaco, di cui si utilizzano i fiori essiccati, ma anche foglie e radici, assunti sotto forma di tisana, infuso o decotto. Svolge un’azione diuretica e aumenta la produzione di bile, favorendo l’eliminazione di tossine, grazie a un miglioramento generale l’attività epatica. Anche il cardo mariano  ha proprietà depurative simili, oltre che attuare un’azione epatoprotettiva (ripara e rigenera le cellule epatiche danneggiate), grazie alla presenza di una sostanza, la silimarina, contenuta nei frutti essiccati. L’estratto idroalcolico di carciofo invece, risulta essere un rimedio specifico per curare il fegato grasso e il colesterolo alto, per la presenza del principio attivo contenuto nelle foglie, la cinarina, che stimola la secrezione di bile, rendendola anche più fluida.

Un altro rimedio molto efficace per depurare il fegato e l’intero organismo è la linfa di betulla  che va bene soprattutto nel cambio di stagione a fine inverno, da bere la mattina a digiuno. Anche l’erba d’orzo è un’ottima bevanda disintossicante, grazie all’alta concentrazione di clorofilla che alcalinizza l’organismo con effetto depurativo e immunostimolante. 

Quanto all’alimentazione, gli esperti dell’università di Harvard  hanno studiato il “piatto del mangiar sano”.  Si tratta di una suddivisione del piatto in quattro parti, facilmente realizzabile ad occhio: nella prima metà, un terzo deve essere occupata dalle verdure e la restante parte, eventualmente dalla frutta; nella seconda metà, un mezzo deve essere occupata dai cereali e l’altro mezzo da proteine; in fine il piatto dovrà essere condito con una fonte di grassi come l’olio extravergine di oliva, circa 2 cucchiai da cucina. Questo facilità e velocizza notevolmente la composizione di un pasto che ci permette di rispettare le indicazioni necessarie per nutrirci adeguatamente.

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