Il potere magico della verbena o artiglio del diavolo

Beauty05/08/2019

La suggeriva persino Nostradamus…

Lo sapevate? Fra le numerose superstizioni medievali c’è quella che la verbena fosse magica. Chiamata l’artiglio del diavolo, veniva bruciata per evocare spiriti e lanciare incantesimi, oltre che per preparare potenti filtri d’amore. Per risvegliare la passione amorosa si usava l’infuso e si narra che le giovani spose ne portassero un sacchettino con sé per superare la prima notte. Nostradamus suggeriva di raccoglierla nella notte solstiziale per preparare un talismano e gli antichi guerrieri germani la chiamavano erba di ferro, attribuendo a questa pianticella la capacità di allontanare gli influssi negativi. Il suo nome pare venga del celtico Ferfaen che significa portar via le pietre, perché la si usava per i dolori renali e per il trattamento dei calcoli.

Oggi la si usa perché contiene la verbenalina, che ha azione analgesica, antinfiammatoria e digestiva. Oppure perché ha i tannini con azione emolliente ed astringente e contiene vitamine A, B e C.  L'Occitane en Provence l’ha messa nella sua linea Bio Provenza con estratti di agrumi: la trovate in versione  gel doccia, gel acqua rinfrescante  e brume rivitalizzante corpo e capelli!

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