Newsletter

Registrati Il mio account

Logout

Pantaloni cropped: le regole base

Trend06/07/2018

Come evitare l’effetto Charlie Chaplin.

I pantaloni cropped sono di moda è innegabile. Cropped vuol dire tagliati, un bel pezzo sopra la caviglia. Una lunghezza non facile, che richiede regole base. Perché l’effetto Chaplin è sempre dietro l’angolo.

Quindi che siano slim, ampi, maschili, a righe, floreali, teniamo sempre presente il nostro corpo e le sue caratteristiche uscendo dal mondo fatato dei redazionali di moda. Il problema è che il pantalone tagliato può allo stesso modo “tagliare” la figura quindi, a meno che non siate alte sopra il metro e 73 e molto magre, qualche accorgimento va osservato.

Prima di tutto: i tessuti pesanti e rigati sono da riservare a persone decisamente magre e slanciate. L’effetto ottico è voluminizzante e non privilegia chi ha una struttura fisica normodotata. Anche per le magre, di rigore un sopra basico e accessori minimal: da evitare le macro borse. Chi non è super magra eviti assolutamente l’abbinata pantalone cropped e sabot, o ciabattine, o ballerine, o sandali flat! Zeppe bandite, rigorosamente! A meno che il look non sia molto esotico o tropical, il pantalone cropped con la zeppa perde di finezza. Diciamo pure che in linea di massima è terribile. Bianchi sono abbastanza difficili, a meno che non vengano portati con blazer e décolleté semplici e alte. Molto più facili, in versione slim e scura. Più si ampliano, più il punto vita si struttura e si alza, più il tessuto diventa spesso, più il pantalone prende la scena e non deve farlo a discapito della donna che c’è dentro! Come diceva Coco Chanel, metti il vestito giusto e guarderanno la donna, metti il vestito sbagliato e guarderanno l’abito…

Altre notizie

Top