Quando la birra diventa capolavoro

Trend08/07/2016

Da aperitivo, da gourmet, con piatti importanti: da Baccanale vi aspetta la birra Viola

Ci sono birre e birre. La “Viola”, prodotta dal birrificio di Maurizio Arduini, vale la pena di essere bevuta. Bionda doppio malto, rifermentata in bottiglia: il che significa la presa di spuma, bianca e compatta e l’evoluzione degli aromi e del gusto nel tempo.  Altra caratteristica della Viola numero 3 (così è stata chiamata) è l’intenso aroma floreale e di frutta esotica, esaltato con la tecnica del dry hopping, cioè l’aggiunta di luppolo effettuata a mosto freddo.  Quindi la birra viene aromatizzata senza bisogno di bollitura. E’ indicata a tavola con formaggi saporiti, secondi piatti a base di carni rosse, pollame e selvaggina.  Per degustarla, basta entrare da Baccanale. Oltre a lei, si troveranno la Viola bionda fermentata con orzo distico primaverile, quella che unisce ben dieci tipi di luppolo diversi e la rossa ad alta fermentazione, con riflessi ramati e color rubino.

Da Redazione

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