Venezia: parte la Biennale

Tempo libero24/05/2019

Un’esortazione a vivere tempi migliori, magari attraverso l’arte

Si intitola May you live in interesting times, ovvero possa tu vivere un tempo interessante, la 58esima esposizione d’arte alla Biennale di Venezia,  aperta al pubblico da sabato 11 maggio a domenica 24 novembre. Il curatore è Ralph Rugoff, che ha spiegato come la mostra includa opere d'arte “che riflettono sugli aspetti precari della nostra esistenza attuale, fra i quali le molte minacce alle tradizioni fondanti, alle istituzioni e alle relazioni dell’ “ordine postbellico”. Riconosciamo però fin da subito che l'arte non esercita le sue forze nell’ambito della politica.

Ciò che invece emerge, è l’arte come  guida che ci aiuti a vivere e pensare in questi ‘tempi interessanti’. La Biennale Arte 2019 non avrà un tema di per sé, ma metterà in evidenza un approccio generale al fare arte e una visione della funzione sociale dell'arte che includa sia il piacere che il pensiero critico. La Mostra si concentrerà sul lavoro di artisti che mettono in discussione le categorie di pensiero esistenti e ci aprono a una nuova lettura di oggetti e immagini, gesti e situazioni. Quindi, le opere d’arte ci porteranno a osservare la realtà da più punti di vista, tenendo  in considerazione nozioni apparentemente contraddittorie e incompatibili, e aiutandoci a destreggiarci fra modi diversi di interpretare il mondo che ci circonda. La Mostra si articola tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale, includendo 79 artisti provenienti da tutto il mondo. Sono 4 i paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Ghana, Madagascar, Malesia e Pakistan. La Repubblica Dominicana partecipa per la prima volta alla Biennale Arte con un proprio padiglione. Il loro ruolo sarà quello di scardinare i luoghi comuni, di offrirci prospettive nuove, invitandoci a considerare considerare alternative e punti di vista sconosciuti.

Una buona occasione per un viaggio a Venezia…

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